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☀️ La giostra (Walking Distance)

Ai confini della realtà (1961) - Episodio La giostra

Martin Sloan, un pubblicitario trentaseienne di New York, consumato dallo stress del lavoro sta viaggiando con la sua auto quando si ferma ad una stazione di servizio per un guasto meccanico.

Il meccanico gli dice che per ripararlo ci vorranno un paio d'ore.

Martin si guarda intorno e si rende conto di essere a solo un miglio e mezzo da Homewood, la cittadina dove è nato e cresciuto e che non vede da vent'anni. Decide di andarci a piedi.

La giostra dell'episodio La giostra

Indizi che qualcosa non va

Al bar del paese (da Marchel's), ordina un gelato con tre palline e sciroppo di cioccolato. Il barista gli chiede 10 centesimi.

Martin lascia un dollaro, ma il barista guarda le sue monete e le banconote con sospetto, dicendo che non ha mai visto banconote con quella faccia (quella di Eisenhower, presidente USA negli anni '50).

Al parco, Martin vede un ragazzo che incide le sue iniziali sul legno della giostra: sono le sue stesse iniziali, M.S.

Il ragazzo si spaventa e scappa via.

Martin sente la musica di un carillon e vede una bambina: capisce che è la sua vecchia vicina di casa, rimasta piccola.

Il dramma centrale

Martin corre alla sua vecchia casa. Suona il campanello. Gli apre la madre, giovane e radiosa.

Martin, sopraffatto dall'emozione, dice di essere loro figlio, ma la madre, spaventata da quell'uomo adulto che farnetica, gli urla dietro e sbatte la porta. Poco dopo arriva il padre, che lo minaccia e lo caccia.

La ferita

Nel finale, Martin cerca disperatamente il se stesso bambino (di 11 anni) che sta giocando sulla giostra dei cavalli, per parlargli e dirgli di godersi ogni momento.

 Il bambino si spaventa vedendo questo sconosciuto che lo rincorre e, scappando, cade dalla giostra e si ferisce a una gamba.

Nello stesso identico istante, il Martin adulto avverte un dolore lancinante alla gamba: zoppicherà per il resto della vita.

 È il segno tangibile che ha alterato il passato, o che il passato ha lasciato un segno indelebile su di lui.

Il dialogo finale con il padre (La parte filosofica della storia)

La scena più potente dell'episodio avviene di notte, vicino alla giostra. Il padre di Martin ha trovato nel portafoglio smarrito dall'uomo i documenti del 1959 e la patente.

Ha capito la verità.

Affronta il Martin adulto con una delicatezza straordinaria e gli dice una frase che è il cuore del racconto:

"Tu devi andartene da qui, Martin. C'è solo un tempo per ciascuno di noi. Questo è il tempo di tuo figlio, non il tuo.

Nel passato si può solo guardare, Martin, non ci si può vivere.

Penso che quando tornerai a New York scoprirai che ci sono cose anche lì da scoprire.

Ci sono giostre e canzoni anche nel futuro, non solo nel passato."

Perché è su Needfulthings

Sebbene Walking Distance sia stato scritto da Rod Serling, che vi riversò molta della sua nostalgia personale, la struttura, la malinconia e il tema del ritorno impossibile al passato sono profondamente bradburyani.

È un racconto sul tempo, sulla memoria, sulla ferita che ci portiamo dietro quando cerchiamo di rivivere ciò che non può più esistere.

Per questo, più che un episodio televisivo, è una piccola parabola.

E per questo trova posto naturale in questo sito.

Gianfranco Viasetti, 1 Luglio 2026